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Come investono i millennials
Infografica
Come investono i millennials
Educazione finanziaria
Chi sono
Non esiste una definizione univoca, ma tendenzialmente vengono considerati millennials i nati dai primi anni 80 fino alla metà degli anni 90-primi anni 2000, specificatamente quelli nati nel periodo 1981-1996. Sono anche conosciuti con il nome di Generazione Y.

Quali caratteristiche hanno?
Sono estremamente digitalizzati, usano quotidianamente Internet, lo smartphone e le applicazioni della new economy digitale. Sono attenti alle tematiche dell’ambiente e della sostenibilità (soprattutto nelle donne).
La condizione economica dei millennials italiani
In Italia gli individui delle generazioni più giovani sono più a rischio di povertà assoluta delle generazioni dei propri genitori o nonni.



La soglia di povertà assoluta rappresenta il valore monetario, a prezzi correnti, del paniere di beni e servizi considerati essenziali per ciascuna famiglia, definita in base all’età dei componenti, alla ripartizione geografica e alla tipologia del comune di residenza. Una famiglia è assolutamente povera se sostiene una spesa mensile per consumi pari o inferiore a tale valore monetario.

Incidenza di povertà assoluta a livello nazionale suddivisa per classi di età
Valori 2019 in percentuale
Fino a 17 anni
11,4%
18-34 anni
9,1%
35-64 anni
7,2%
65 anni e più
4,8%
Incidenza di povertà assoluto tra tutti gli individui per classi di età
Valori 2019 in percentuale
Fino a 17 anni

11,4%
18-34 anni

9,1%
35-64 anni

7,2%
65 anni e più

4,8%
La quota di giovani NEET (non occupati e non in istruzione e formazione) è aumentata dopo la crisi del 2008, e rimane la più alta dell’Unione Europea.
Non solo i millennials partono da una condizione economica più fragile delle generazioni precedenti, devono scontrarsi con un mercato del lavoro. Molti di loro emigrano: secondo la Fondazione Migrantes, nel 2020 le partenze nella fascia 18-34 sono state 53.582, un aumento del 10% nell’ultimo triennio.



 




 




 

Cittadini italiani iscritti all’AIRE (anagrafica degli italiani residenti all'estero) per solo espatrio per classi di età

 

Da chi apprendono i fondamenti di educazione finanziaria?
Valori in percentuale
Li ho appresi in modo autonomo
59,3%
Università
 
 
49,7%
I miei genitori, parenti e/o amici
31,5%
Scuola superiore
 
12,1%
Non mi sono mai informato
 
7,2%
Consulente o promotore finanziario
6,2%
Banca
 
 
4,6%
La mancanza di un’istruzione finanziaria di base aggiunge ulteriore incertezza all’orizzonte di investimento dei millennials.
Muovendosi in un clima di generale incertezza, negli investimenti i millennials ricercano sia forme di investimento semplici e flessibili, e sia un intermediario finanziario affidabile, per comprendere e farsi guidare nel difficile mondo degli investimenti finanziari.

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