Questo sito utilizza cookies tecnici per offrirti la migliore esperienza di navigazione, statistici / analitici anche di terze parti e di profilazione di terze parti. Cliccando su un punto qualsiasi dello schermo, scrollando la pagina o chiudendo questo banner, presti il consenso all’uso di tutti i cookies. Per informazioni e scoprire come negare il consenso al loro utilizzo o come disabilitarli clicca qui. CHIUDI
Articolo
Digitale, salute, clima: scenari di investimento post-Covid
Educazione finanziaria

Il 2020 verrà ricordato come un “annus horribilis” per la diffusione della pandemia. Dal punto di vista dei mercati finanziari tuttavia non è stato “The Worst Year Ever”, il peggior anno di sempre, come intitolava la copertina del TIME il 14 dicembre 2020.

Se si guardano i numeri, quest’anno “anomalo” ha presentato agli investitori diverse e importanti opportunità di acquisto. I mercati sono infatti in continua evoluzione, e come ci ricorda Albert Einstein “È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”. Durante l’anno si sono infatti affacciati nuovi trend nel mondo degli investimenti, consolidando settori che erano già in espansione. Si pensi, per esempio, all’indice tecnologico globale (MSCI World Information Technology), che ha chiuso l’anno guadagnando il 47%.

Nel nuovo contesto, che la pandemia di Covid-19 ha creato, si sono rafforzati i trend dell’healthcare e della sostenibilità legata a tematiche ambientali e sociali, ai quali se ne affiancano altri “storici” come l’invecchiamento della popolazione e l’uso sempre maggiore della tecnologia.

Per quanto riguarda la tecnologia e il digitale durante la pandemia abbiamo assistito ad un crescente interesse verso l’automazione, l’intelligenza artificiale e a forme di acquisto online volte a sostituire la presenza fisica (e-commerce, e-learning). La cosiddetta “quarta rivoluzione industriale” si porta inoltre dietro importanti tendenze come la raccolta e l’uso sempre più frequente di grandi quantità di dati, parallelamente alla crescita delle esigenze di sicurezza e tutela informatica. Tuttavia, va tenuta presente la maggiore sensibilità di questa tipologia di aziende alle variazioni del mercato azionario, cosa che le rende soggette ad una certa volatilità.

Il settore healthcare e salute ha visto numerosi cambiamenti ed evoluzioni. Si pensi alla possibilità di fare una prima visita da casa vedendo lo specialista dallo schermo del pc o dello smartphone (telemedicina) e alle ricette del medico di base ora caricate direttamente sul tesserino sanitario. Questo campo sui mercati finanziari si distingue per una stabilità nella generazione di flussi di cassa rispetto a settori maggiormente ciclici come quelli legati alla tecnologia. Per provare ad ottenere maggiore redditività del capitale investito, di frequente gli investitori professionali sono alla ricerca di aziende a carattere maggiormente innovativo, come ad esempio quelle attive nell’ambito MedTech e Digital Health, che possono offrire tassi di crescita più consistenti.

L’invecchiamento della popolazione è un altro trend oggetto di interesse, se si considera che l’aumento dell’età media si traduce in una maggiore domanda di prodotti di healthcare come farmaci, dispositivi, diagnostica etc. Secondo le Nazioni Unite a fine 2019 703 milioni di persone avevano più di 65 anni. La stima al 2050 è di circa 1,5 miliardi, che corrisponderebbe circa al 18% della popolazione mondiale. Solo questo dato basterebbe ad un investitore di lungo periodo per allocare parte del portafoglio sull’healthcare, consapevole che la domanda aumenterà costantemente, così come il bisogno di una cura personale in grado di soddisfare molteplici esigenze.

Una macro dimensione foriera di grandi cambiamenti rimane comunque quella della città. Non solo le città stanno pian piano integrando soluzioni moderne per migliorare la qualità di vita delle persone, potenziando infrastrutture e connettività, ma dovranno affrontare problemi di mobilità urbana e sostenibilità. La città intelligente del futuro (o smart city) rappresenta un concetto nuovo rispetto al modello tradizionale, dove la rigenerazione urbana e le tecnologie aiuteranno a ridisegnare la città non solo dal punto di vista dei servizi, ma anche dell’urbanistica. Spazio quindi a fondi legati alla costruzione di infrastrutture immobiliari e di trasporti, sensoristica ed efficienza energetica.

Proprio il tema ambientale rappresenta uno dei nodi “caldi”: la tutela e la salvaguardia del pianeta, unita alla lotta al cambiamento climatico, saranno il punto focale dell’azione dei governi, e un terreno fertile per le aziende che si occupano di energie rinnovabili, ottimizzazione delle risorse idriche e che lavorano in generale nella catena del valore ambientale.

La nostra società sta affrontando dei cambiamenti e dobbiamo essere in grado di coglierli, per pianificare i nostri investimenti al meglio. Il futuro è una sfida che va affrontata oggi, avendo piena consapevolezza dei fattori in campo e delle opportunità che lo scenario attuale offre nella sua complessità. Una complessità nella quale è fondamentale imparare ad orientarsi per trarne i maggiori benefici, affidandosi a professionisti esperti come quelli di BPER Banca.

Se ti è piaciuto questo contenuto e vuoi rimanere aggiornato sulle prossime pubblicazioni, iscriviti alla Newsletter.

Covid-19
Digitalizzazione
Healthcare digitale
Intelligenza artificiale
Investimento tematico
Trend economici e sociali
Richiedi una prima consulenza
VUOI PIÙ INFORMAZIONI?
Richiedi una prima consulenza.
Dove ti trovi?
DOVE TI TROVI?
Scopri quanto siamo vicini.
Iscriviti alla Newsletter

X