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Perché sottoscrivere una Polizza Salute

Negli ultimi mesi, le conseguenze legate all’emergenza sanitaria hanno messo tutti di fronte a più di una sfida. In questo periodo di precarietà, le insicurezze collettive si sono moltiplicate e hanno contribuito a sottolineare quanto sia importante proteggere il proprio patrimonio.

Salvaguardare la ricchezza è infatti la soluzione migliore per fronteggiare le preoccupazioni del futuro e possiamo farlo anche scegliendo di assicurarla. Ad esempio, stipulando una polizza sulla salute.

La salute, tua e dei tuoi cari, è infatti il bene più importante da proteggere​. Solitamente si sceglie di fare affidamento sul Servizio Sanitario Nazionale, ma spesso possono esserci necessità specifiche e casi particolari per cui quest’ultimo non rappresenta la soluzione ottimale.
L’alternativa può essere rappresentata dai centri sanitari privati, ma questi hanno spesso costi proibitivi.

Il bisogno di proteggere la propria salute molto spesso è coperto dalle famiglie attraverso il possesso di una liquidità “extra” per spese impreviste; tutto ciò è lodevole, ma la liquidità depositata sul conto corrente non è lo strumento più efficace per fronteggiare eventuali spese inaspettate. Se vuoi davvero tutelare te stesso e anche il tuo patrimonio la scelta migliore è quella di investire parte dei risparmi in una polizza salute, in grado di affiancarti nei momenti più delicati.

Nei paesi dove non esiste un sistema di assistenza sanitaria statale è prassi molto diffusa sottoscrivere questa tipologia di polizze. Nell’ultimo triennio un progressivo incremento c’è stato anche in Italia, per via dei loro vantaggi, dei costi accessibili e dei lunghi tempi di attesa per alcune prestazioni del SSN. In futuro il trend è verosimile che cresca, soprattutto per ragioni strutturali e sociali. In primis, l’invecchiamento della popolazione italiana è un fenomeno in progressiva crescita, quindi gli incrementi di spesa del SSN non saranno più totalmente sostenibili e dovranno in parte essere sostenuti dai privati. L’Italia, inoltre, registra già un’elevata spesa sanitaria a carico delle famiglie e non coperta da polizze sanitarie rispetto al resto dell’Europa. Infine, la situazione COVID19 ha concretizzato la possibile difficoltà di accesso al servizio sanitario nazionale, come testimonia un’indagine targata Deloitte*: a seguito della pandemia, la popolazione italiana pone il problema sanitario al primo posto (43%) rispetto a quello economico (38%), psicologico (9%), di libertà personale (7%).

Sottoscrivere una polizza sanitaria, anche se non è obbligatorio, presenta quindi numerosi vantaggi e permette di “stare più tranquilli” nella eventualità di dover ricorrere a visite specialistiche, interventi chirurgici, degenze ospedaliere. In aggiunta, permette anche di accedere a network di strutture convenzionate sia esse pubbliche che private, riducendo così i tempi di attesa per l’assicurato. Infine, è possibile estendere le garanzie di polizza anche al nucleo familiare pagando un sovrappremio scontato.

Le attuali polizze salute coprono ad oggi una vasta gamma di prestazioni, essendo modulari e personalizzabili, con la possibilità di evolvere nel corso degli anni a seconda di nuove esigenze dell’assicurato e di arricchire il prodotto con più servizi; ad esempio, è possibile prevedere controlli periodici annuali, controlli di prevenzione, vaccinazioni, ecc.

Esistono molte tipologie di polizze salute, ognuna con le proprie specificità, ma le più comuni sono quelle indennitarie e a rimborso. Le assicurazioni sanitarie indennitarie garantiscono all’assicurato una somma prestabilita per ogni giorno di ricovero ed eventualmente anche per i giorni di convalescenza post-ospedaliera. Le polizze a rimborso invece risarciscono il beneficiario, totalmente o parzialmente, delle spese mediche sostenute ad esempio per visite ed esami, o interventi chirurgici; la somma necessaria può essere anticipata dall’assicurato e poi rimborsata, oppure addebitata direttamente alla compagnia assicurativa.

Le polizze salute possono poi essere arricchite da altre garanzie, come ad esempio l’invalidità permanente da malattia/infortunio, le coperture Long Term Care, le coperture contro le malattie gravi, ovvero Dread desease o Critical Illness.

Nella pratica, sottoscrivere un’assicurazione sanitaria è una scelta consapevole per tutelare la tua salute e quella dei tuoi cari. Quando decidi di assicurarti per coprire un rischio, l’obiettivo è sempre quello di ridurre o azzerare le conseguenze di un evento fuori dal tuo controllo. Nella scelta di una polizza salute, dovrai quindi cercare di comprendere tutta la casistica che potrebbe interessarti non solo sul momento, ma anche in futuro; ad esempio, alcune compagnie pongono un limite di età oltre il quale non permettono più di allungare la protezione.

Ci sono sempre diverse clausole da analizzare dettagliatamente, per evitare di commettere degli errori che potrebbero compromettere la futura copertura. Per questo motivo, la soluzione migliore è quella di confrontarsi con esperti del settore in grado di verificare con te tutte le specifiche del caso, per non avere brutte sorprese nel momento del bisogno. I consulenti BPER Banca, grazie alla loro esperienza possono consigliarti e aiutarti a selezionare un prodotto assicurativo adatto a te.

(*) Fonte: Deloitte aprile 2020 - From now on | Future of health insurance. COVID-19: come rispondere all’urgenza di servizi in ambito salute?

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