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Infografica
Gli effetti di una mancata pianificazione patrimoniale
Pianificazione patrimoniale
Cos'è
Un'attività che si pone l'obiettivo di analizzare in modo completo la struttura del tuo patrimonio in tutte le sue componenti, finanziarie e non, e che è volta a identificare le scelte migliori per tutelarlo in un’ottica di lungo periodo, anche in vista di un passaggio generazionale.
Il tuo patrimonio è composto da
Beni immobili
Case, terreni, fabbricati, costruzioni
di qualsiasi tipo.
Attività finanziarie
Azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni o di sicav,
gestioni patrimoniali,
polizze vita.
Liquidità
Depositi bancari e denaro contante.
Risparmio previdenziale
Fondi pensione obbligatori o integrativi.
Altri beni e diritti
Qualsiasi altro bene o diritto (crediti/
debiti) non immobile e diverso
dalle attività finanziarie,
come gioielli, auto, opere
d’arte, partecipazioni
societarie e aziende.
Perché è opportuno farla
In tutte le circostanze una pianificazione strategica puntuale consente di trovare le soluzioni migliori...
Per affrontare e prevenire i momenti di discontinuità della vita
Per assicurare continuità d’impresa
A prescindere dal fatto che i tuoi eredi dimostrino interesse o capacità gestionali, potrai pianificare in tranquillità la successione della tua attività.
Per evitare la frammentazione indesiderata
del tuo patrimonio
Le cause di trasferimento del patrimonio possono essere contingenti, per motivi professionali, inter vivos o per caso morte.
Per minimizzare
i rischi di
erosione degli asset,
ottimizzando i costi
Una gestione accurata del patrimonio aiuta ad ottimizzare l’impatto fiscale sul lungo periodo, sfruttando le agevolazioni fiscali legate al passaggio generazionale.
La scelta delle persone da tutelare aiuta a una corretta divisione del patrimonio secondo i tuoi desideri, evitando la frammentazione in quote ed eventuali liti tra gli
eredi.
Pianificazione significa sicurezza, continuità e crescita.
La disciplina della successione
Successione
Le vicende che riguardano
il patrimonio di una
persona fisica,
a seguito della
sua morte.
Può essere effettuata tramite atti inter vivos come donazioni o patti di famiglia, oppure risolversi con la successione ereditaria alla morte della
persona.
Successione testamentaria
Quando il defunto ha lasciato un testamento con il quale ha disposto del proprio patrimonio per il tempo della morte. Le forme più ricorrenti, tutte con la stessa efficacia, sono:
Successione legittima

Quando l’eredità si devolve per legge in base alle disposizioni del Codice Civile.
Quando non c’è un testamento l’eredità si devolve per legge al coniuge, ai figli e ai parenti fino al sesto grado in misura proporzionale, favorendo i parenti più prossimi.
Nel caso di mancanza di aventi diritto l’eredità si devolve allo Stato.
Quota di riserva (cosiddetta "legittima")
Quota di patrimonio disponibile
Parenti del defunto esistenti al momento dell’apertura della successione
Coniuge o parte unioni civili
1/2
1/2
Coniuge o unito civilmente + figlio
1/3
al coniuge
1/3
al figlio
1/3
Coniuge o unito civilmente + 2 o più figli
1/4
al coniuge al c.
1/2
ai figli
1/4
Coniuge o unito civilmente + ascendenti
1/2
al coniuge
1/4
agli ascendenti agli asc.
1/4
1 figlio
1/2
1/2
2 o più figli
2/3
1/3
Ascendenti
1/3
2/3
Coniuge o unito civilmente e fratelli
1/2
1/2
Asse ereditario
Parenti del defunto esistenti al momento dell’apertura della successione
Coniuge o parte unioni civili
Tutta l'eredità
Coniuge o unito civilmente + figlio
1/2
al coniuge
1/2
al figlio
Coniuge o unito civilmente + 2 o più figli
1/3
al coniuge
2/3
al figlio
Coniuge o unito civilmente + ascendenti
2/3
al coniuge
1/3
agli ascendenti agli asc.
1 figlio
Tutta l'eredità
2 o più figli
In parti uguali
 
Ascendenti
In parti uguali
 
Coniuge o unito civilmente e fratelli
2/3
al coniuge
1/3
ai fratelli
Eventuali rischi della successione
Alcuni esempi pratici
Caso
Famiglia, due genitori di cui un solo lavoratore, tre figli, un mutuo a carico di uno dei due coniugi garantito dal lavoro dello stesso.
Rischio
Qualora venisse a mancare il genitore il cui lavoro garantiva il mutuo, la passività del mutuo ricadrebbe sui familiari senza fonte di reddito.
Soluzione
Una polizza vita Temporanea Caso Morte, alla morte dell’assicurato, può attribuire la somma derivante dal sinistro ai soggetti designati. Con la stipula di
una polizza a protezione di un mutuo
è inoltre possibile estinguere
il debito residuo.
Caso
Due conviventi non sposati senza figli e senza genitori. Uno dei due ha due fratelli con cui non corrono buoni rapporti. Quest’ultimo
viene a mancare improvvisamente senza
aver fatto alcun
testamento.
Rischio
Alla scomparsa il suo patrimonio spetterebbe ai fratelli, escludendo il convivente dall’eredità.
Soluzione
Con un testamento, anche olografo, si
può decidere come destinare il
patrimonio, anche tutto al convivente
superstite, escludendo
determinati soggetti in
questo caso non legittimari.
Quando è opportuno fare una pianificazione
Dipende dai tuoi obiettivi di lungo periodo
Non è mai troppo presto per pensare al futuro del tuo patrimonio
La tutela del patrimonio rappresenta un aspetto importante della nostra vita, merita attenzione e un servizio di consulenza per effettuare scelte, inter vivos e mortis causa, consapevoli e responsabili.
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